Per mesi Porta del Parco è stata lasciata nell’abbandono totale.
I ragazzi e le ragazze di Fidelia sono stati lasciati soli, questo è ormai noto a tutti. Nessun supporto concreto, nessun accompagnamento, nessun aiuto reale da parte del Comune. E così, inevitabilmente, hanno rinunciato.
Da lì il degrado. Silenzio assoluto. Nessuna comunicazione istituzionale. Nessun intervento.
Poi, improvvisamente, a pochi giorni dalle elezioni e in vista del 18 maggio — data in cui la Regione consegnerà ufficialmente le chiavi al Comune — ecco comparire gli operai comunali per ripulire tutto.
La domanda è semplice, ma perché solo adesso?
E soprattutto, ma vi sembra normale che i cittadini vengano a sapere una notizia così importante non dal Comune, ma dal post di un candidato consigliere?
Le istituzioni dovrebbero informare con trasparenza, non lasciare che la comunicazione pubblica diventi materiale da campagna elettorale.
Gli spazi pubblici non sono passerelle politiche. E i giovani non possono essere usati prima come esempio virtuoso, poi abbandonati a loro stessi e infine sbeffeggiati con un uso strumentale a fini elettorali dell’unico spazio libero che c’è in questa città.
Ribellatevi!
