
Ad Anguillara Sabazia è stata annunciata una raccolta firme sulla cosiddetta “remigrazione”.
Noi la respingiamo con nettezza.
“Remigrazione” non è una parola neutra. È un termine ideologico, disumanizzante e profondamente inquietante, che riduce temi complessi come migrazioni, integrazione, cittadinanza, diritti, sicurezza, lavoro, legalità e inclusione a una formula rozza, violenta e propagandistica.
Non siamo davanti solo a un linguaggio sbagliato. Siamo davanti a una visione della società fondata sulla prevaricazione e sull’esclusione, incompatibile con i principi costituzionali, con la storia democratica del nostro Paese e con l’idea stessa di convivenza civile.
Anguillara merita un dibattito pubblico più serio, più alto e più degno.
Merita una politica che non usi la complessità del mondo per alimentare paura e consenso facile.
Merita parole responsabili, idee democratiche, rispetto della dignità umana.
Per questo, come coalizione di centro sinistra e civica UNITI PER CAMBIARE, diciamo con chiarezza che certe campagne non vanno sottovalutate. Perché le parole contano. E quando certe parole tornano a circolare con leggerezza, il dovere di chi crede nella democrazia è prendere posizione senza ambiguità.
Ci dica il sindaco se intende prendere finalmente le distanze da questi “signori”!
#UnitiPerCambiare
#AnguillaraSabazia
#Democrazia
#Diritti
#NoAllaDisumanizzazione
